Sul lato sud-est della piazza Divisione Alpina Cuneense vediamo il MUNICIPIO,

Costruito dall'architetto Aimaro Isola (1975-80 da http://www.casaportale.com ), interpretando i caratteri e le tecnologie locali.

L'edificio ha una impostazione architettonica molto semplice:
I due quadrati, ospitati nei due piani dell'edificio, ruotati di 45° separano la parte delle funzioni pubbliche dalla parte di distribuzioneNell'edificio si ritrovano, gli elementi dell'architettura locale di Isola Aimaro, copertura a lose, i muri in pietra (topure), e l'ampia riquadratura delle aperture.

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 1 separatore trattoDi fronte al municipio nell'area verde si nota un albero in pietra, così si legge nella targa di descrizione:

targa_albero albero_1«Antiche tradizioni fanno si che il lavoro dei nostri padri si tramandi ancora nelle generazioni. Questo è frutto della volontà e della passione che lega gli uomini al lavoro della pietra.

Quel suono cupo premia la fatica del picapere quando la losa si apre sta calandosi dal blocco cui apparteneva per diventare elemento singolo adatto a molteplici applicazioni nell'edilizia ornamentale.

Ma perché questo avviene proprio nella comunità bagnolese la natura ha voluto che di questa specifica area delle Alpi dovesse esserci questo gneis lamellare adatto ad essere spaccato a lastra (losa) ed usato anticamente ed oggi più che mai, con l'avvento di nuove tecnologie coperture, pavimentazioni, rivestimenti e lavori attinenti.

È stato così nel passato ed è così nel presente questa ricchezza naturale si trova ad essere l'elemento essenziale nell'economia di questa comunità procurando lavoro agli operatori direttamente interessati nel settore ed inoltre a tutto l'indotto direttamente ed indirettamente collegato.

Noi per tutto questo abbiamo voluto in qualche modo premiare la natura innalzando questo affascinante materiale che accompagna da secoli meravigliosi monumenti e piazze del nostro splendido paese.

Rappresentandolo così come l'albero è indispensabile fornitore di ossigeno dalla vita così la pietra è determinante per l'economia bagnolese»

 

Quando vogliamo introdurci nello studio dell’abitazione umana s’affaccia subito una serie di problemi.
•    Come s’è stabilita la popolazione?
•    Quale forma di abitazione preferisce?
•    Quali gli impedimenti, quali gli aiuti dell’ambiente fisico?
•    Quale evoluzione ha subito l’abitazione? ecc. ecc.

Una zona pianeggiante e una prealpina alle falde dei rilievi montuosi segnati dal torrente Grana che scorre attraverso una valle chiusa in alto dalla Punta Ostanetta (metri 2375) e dal monte Frioland (metri 2720) a nord confina con la bassa val Pellice  a sud, per un notevole tratto, con il comune di Barge: questo è il territorio di Bagnolo Piemonte alle pendici delle Alpi Cozie settentrionali.

municipio“Io credo, invece, che dovremmo riuscire ad
esprimere una continuità con ciò che già c’è,
quasi che il nostro edificio lo trovassimo già
fatto, lo trovassimo come già appartenente
alla natura che lo circonda”
Aimaro Isola

Sviluppatosi con calma, il ciclo di Bagnolo contiene un campionario completo e straordinariamente organico di occasioni progettuali, in un arco di tempo piuttosto ampio.

Esso include:

Il ciclo delle architetture realizzate a Bagnolo Piemonte occupa un arco di tempo che va dalla metà degli anni '70 ad oggi e anche oltre, poiché alcune di queste opere continuano tuttora a subire addizioni e modificazioni: includendo altre 2 opere realizzate nella stessa zona e strettamente collegate al ciclo di Bagnolo, l'arco temporale abbraccia anche la prima metà degli anni '60.

Elemento unificante di queste opere è la loro accentuata caratterizzazione in senso tradizionale.

In esse prevale il richiamo a tecniche costruttive locali, in particolare l'uso della pietra di Luserna che viene estratta a Bagnolo, la semplicità tipologica e l'utilizzo di tecnologie rudimentali, molto spesso collegate all'autocostruzione.

Nell'ampia piazza San Pietro, centro storico del comune, si scorge la bella torre campanaria.

campanileestIl Campanile di Bagnolo dall'alto dei suoi quarantadue metri, è il monumento storico che caratterizza il capoluogo bagnolese.
Questo campanile, anche se si tratta di una torre romanica riadattata, è di stile Gotico risalente allo XIV° secolo, infatti, le fasce marca piano, le bifore e gli eleganti pinnacoli ne sono un esempio evidente dello stile.

BORGATE

villaretto smalVillaretto


villar smalVillar


olmetto smalOlmetto 


montoso smalMontoso


 

WEB-ROLL

Descrizione dei siti e dei loro contenuti

Legart.it

Il sito è stato lanciato il 18-07-2002 include: prosa, canti e curiosità in Piemontese, Personaggi locali

AlpiCozie

Curiosita, leggende, storie, e varie dalle Alpi Cozie.
include: La beidana era una sorta di roncola-machete in uso tra il 1200 e il 1700 nelle valli Valdesi del Piemonte (Pinerolese) per i lavori agricoli e da boscaioli. ...

ValPellice - 2003

Recensito da L'ecomese nel settembre 2003 include: Notizie storiche e geomorfologiche sulla valle, infatti, sono protagoniste non solo delle apposite sezioni, ma attraversano tutto il sito, con citazioni appropriate. Apprezzabile la pagina dedicata agli itinerari, per escursionisti e ciclisti, e quella dei racconti e delle leggende locali.

 ValPellice - 2016

ristilizzato web responsive nel 2016

Il Monviso

Descrizione del territorio include topografia, laghi, piani, passi, punte, caverne ed itinerari.
 

Fiume Po

dalle sorgenti alla confluenza con il Pellice include R.N.S. confluenza del Bronda, e del Pellice, Abbazia di Staffarda e Curiosità

I Resistenti a Montoso

Protagonisti della guerra di Liberazione: giovani uomini che, dopo l’8 settembre 1943, hanno scelto la ‘via dei monti’ per combattere l’occupazione tedesca, la rabbia e la repressione fasciste. I ‘ribelli’ della 105ª Brigata Garibaldi ‘Carlo Pisacane’[...]