edificata in più riprese da parte di un’antica famiglia della zona, la famiglia Picotto e di un sacerdote appartenente alla stessa: don Giovanni Picotto e terminata sul finire dell’Ottocento, su progetto dell’arch. Gastaldi di Luserna.

croceviacappella madonninaSolo a partire dagli anni ’60 del Novecento, con l’insediarsi di nuove case, il borgo ha registrato un notevole incremento del numero di abitanti, tuttora in crescita.

Nell’antichità la zona circostante la cappella ebbe l’importante ruolo di crocevia, e quindi di scambio e controllo, tra la strada diretta al Villar dove regnava la signoria bagnolese e quella diretta a Barge, allora sotto il dominio dei Marchesi di Saluzzo.