confraternita Le confraternite sono associazioni di fedeli della Chiesa cattolica che ha come scopo peculiare e caratterizzante l'incremento del culto pubblico, l'esercizio di opere di carità, di penitenza, di catechesi non disgiunta dalla cultura.

I loro componenti conservano lo stato laico e restano nella vita secolare; essi non hanno quindi l'obbligo di prestare i voti, né di fare vita in comune, né di fornire il proprio patrimonio e la propria attività per la confraternita.

La loro origine è nel XII secolo, nel pieno vigore dell'epoca comunale.
Già nel  1293 in un documento  che parlava del borgo citava La Confraternita:«Tal borgo doveva sorgere attorno alla Chiesa Priorale di S. Pietro, poiché la convenzione dice che eguale obbligo di concorrere all'opera e, il tributo a questa edificazione incombeva pure ai rettori della Chiesa Parrocchiale e della Confraternita.»crosa

Soppresse durante il periodo della Rivoluzione Francese, risorsero nuovamente, verso la fine del XIX secolo.
Molte dovettero operare una trasformazione e divenire enti di beneficienza, soggetti alla tutela ed ai controllo dello Stato.

Ha svolto pie opere fino a non molti anni orsono.

Particolare era l'abbigliamento dei confratelli che indossavano una veste bianca, cordone con il fiocco alle due punte e una specie di copricapo con la punta alta e ripiegata in avanti che faceva tutt’uno con l'abito e le consorelle (solo donne sposate) anch'esse in veste bianca velata.

Partecipavano alle sepolture ed alle funzioni sacre come le quaranta ore della prima domenica di Avvento, ecc., celebravano la loro festa in ricorrenza della Madonna delle Grazie e a S. Chiaffredo.
Il 25 aprile in occasione della festa di S. Marco organizzavano una processione mattutina dalla Par-rocchia alla Chiesa della Confraternita per la benedizione di "smens die bòe" (bachi da seta).

Cantata in una sua poesia dal Poeta e scrittore bagnolese in lingua Piemontese Wiérm Bòrda la "contrà dla crosà" è la borgata di nascita e vita del Poeta che recita:

contra-dla-crosa

Santa Maddalena cappellettaLa Maddalena, graziosa cappelletta sulla trada per Bibiana a valle della "serra", dà il nome al borgo noto per la produzione delle "bergnole" (susine).
Grande ed importante è stata la produzione di detti frutti, che crescono sulla collina "la serra" grazie alla stupenda e migliore esposizione al sole di tutto il territorio bagnolese.